il Montello - tutteleprese

.... e altre imPrese da ciclisti!
Vai ai contenuti

il Montello

il Montello
Cercando “Il Montello ” su Wikipedia si legge: è un modesto rilievo montuoso della provincia di Treviso (altitudine massima: 371 m) … E’ evidente come il termine “modesto” sia riferito esclusivamente alle sue dimensioni. E’ un piccolo colle!
Se invece si chiede del “Montello” a un ciclista veneto vi parlerà di un signor colle, bello, vario, impegnativo e UNICO per molti motivi. In questo sito si tratterà del Montello e di queste unicità. …
 
E’ necessario comunque spiegare i “cosa, dove, quando..” del nostro colle. Approfittiamo una volta ancora di Wikipedia (che ringraziamo) da cui traiamo stralci che lo descrivono: http://it.wikipedia.org/wiki/Montello_(colle)
 
Il Montello: Si estende (da est a ovest) dall'abitato di Nervesa della Battaglia sino a Montebelluna; ai piedi delle pendici sud sorgono gli abitati di Volpago del Montello, Giavera del Montello e altri piccoli paesi; il versante nord è lambito dal Piave. ….  La sua origine è legata al processo di orogenesi delle Alpi: questi monti si sono formati (e continuano a crescere) a causa dello scontro fra il continente Europeo ed Asiatico e il Montello è in pratica un fenomeno periferico legato a ciò.
Le Prese: La dorsale del Montello è percorsa per tutta la sua lunghezza dalla SP 144 che va dunque da Montebelluna a Nervesa della Battaglia. Essa è però intersecata quasi perpendicolarmente da 21 strade di presa, le stradine che si inerpicano lungo un fianco della collina e ridiscendono dal lato opposto. Le strade di presa non sono da confondersi con le prese vere e proprie; queste ultime sono piuttosto le fasce di territorio comprese fra una strada e l'altra. Questo assetto è il risultato del controllo forestale impostato da Venezia sin dal XV secolo (il nome deriva da "prendere il legname") e dei vari lavori di manutenzione e lottizzazione che si sono succeduti sino alla fine dell'Ottocento; vengono indicate tramite un numero e un nome che solitamente ricorda i caduti della Grande Guerra. Piacevoli da percorrere perché poco trafficate e talvolta sterrate, sono per questo frequentate da escursionisti e ciclisti, anche perché le pendenze non superano mai il 6%...
Il Montello è una zona ricca di storia, di natura e di sport. Per un ciclista la ricchezza e l’unicità di questo territorio si riassumono in alcuni numeri: Si sviluppa su un’area di circa 13x5 Km, per una superfice totale di 60 Km quadrati. Per “scalare” questa collina possiamo scegliere fra più di 33 salite asfaltate diverse (dette prese e non) con lunghezze varie, per un totale di quasi 130 Km, ed un dislivello di poco inferiore ai 5000 metri. Le pendenze arrivano a sfiorare spesso il 10-12% ma anche, in alcuni casi, il 18%. Una tale DENSITA’ DI SALITE in un territorio così piccolo è sicuramente RARISSIMA, se non UNICA! La Provincia di Treviso, che gestisce molte delle strade del Montello, gli ha riconosciuto giustamente il titolo di “Parco Ciclistico”.
 
Nel nord Europa esistono splendide ed affascinanti gare ciclistiche “Monumentali”, corse ogni anno dai professionisti e da migliaia di cicloamatori, che hanno costruito la loro storia sul proporre raffiche di salite brevi ma molto dure dette “cotes”….
Da noi le potremmo chiamare “PRESE”, e sul Montello, nel raggio di pochissimi chilometri, ne abbiamo una trentina!
Il Montello vanta anche un’altra decina di bellissime prese non asfaltate che fanno la felicità di chi usa bici con “ruote grasse”. Non è casuale che il 26 giugno 2011 si sia svolto proprio su queste salite il Mondiale di MTB. L’aria del ciclismo Mondiale era comunque già passata da queste parti nel 1985, quando la maglia iridata (ciclismo su strada) fu assegnata a J.Zoetemelk.
Qualche anno fa, riflettendo su quanto appena scritto, ho tentato di trovare in rete informazioni chiare precise e aggiornate su quante e quali prese del Montello fossero ben asfaltate, o sterrate ma transitabili sia in salita che discesa con bici da strada, e dopo aver trovato parecchio materiale buono ma non corrispondente a ciò che cercavo, mi sono messo a battere strada per strada arrivando a produrre quanto pubblico in questo sito.
Ringrazio le centinaia di fonti (siti turistici, forum dedicati, amici ciclisti salitomani...) che mi hanno dato spunto per ciò che ho prodotto. Spero che il tutto risulti utile e interessante per chi ama come me la bicicletta e il Montello. Vi prego di segnalare comunque la presenza di errori, imprecisioni, omissioni.

Franco.
Torna ai contenuti